VideoGame Evolution | Screens & Characters | 22 febbraio 16 marzo 2014

video-game-evolution

Oggi inaugura la mostra VideoGame Evolution | Screens & Characters alla quale partecipo con tre opere.

West of House (The reasonable doubt that is the mind to make the difference)

West of House - The reasonable doubt that is the mind to make the difference

Video installazione, Digital photoframe, memory card, color, mute, 7′ loop, 2013

Press Play on Tape (The Physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load)

Press Play on Tape - The physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load

Lana lavorata a maglia su tela, 50×50 cm, 2013

Videogames Are Art: Sims Goes to MOMA

Videogames are Art: Sims Goes to MOMA

olio su tela, 24×24 cm, 2012

Dopo il successo dell’edizione di fine 2012 del GameLand, torniamo a Villasanta (a due passi da Monza) per la prima tappa di VGE – VideoGame Evolution. In questa nuova iniziativa che si terrà presso la sala mostre di Villa Camperio dal 22 Febbraio al 16 Marzo 2014 (ingresso gratuito) inizieremo a conoscere più a fondo i titoli che, partendo dagli anni ’70, hanno fatto la storia dei videogiochi.

Sarà un’occasione per dare un volto e un nome alle persone che hanno creato videogame capaci di divertire intere generazioni. Un viaggio alla scoperta delle idee e dei messaggi che alcune di queste opere cercano di trasmettere, con l’aggiunta di aneddoti curiosi che sapranno far sorridere non solo gli intenditori ma anche i non appassionati. Un esempio? Lo sapevate che l’idea di creare Pacman uno dei più celebri giochi degli anni ’80, è nata da una pizza?

Per questa edizione approfondita su storia dei videogames, aneddoti e curiosità sui titoli più famosi, postazioni di retrogaming giocabili, visite guidate e incontri con artisti e curatori, la sezione dedicata alle game art si focalizza su SCREENS&CHARACTERS, scene e personaggi, a cura di D. Ferrari, E. Cabrini, L. Traini.

artisti: Samuele Arcangioli | Luca Baggio | Matteo Catalano | i DELETE | Matteo De Petri | Enrica Fastuca | Giacomo Giannella | Emanuele La Loggia | Daniela Masera | Riccardo Massironi | Gabriella Parisi | Mauro Perini | Serena Piccolo | Ivan Porrini |
Luca Roncella | Filippo Scaboro | Cristian Scampini | Federico Vavalà | WE ARE MUESLI | Mattia Zarini e artwork dalla Global Game Jam con i team di: COLOR INSIGHT, NIRVANA, TAKE A PILL.

Pagina ufficiale dell’evento su GameSearch.it

Pagina dedicata alla Game Art Gallery su Neoludica

Lost in pixel selezionato per il progetto Homeostasislab.com con The interrupted cartographer

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Da ieri trovate alcuni lavori del mio progetto The interrupted Cartographer sul sito http://www.homeostasislab.com, un progetto dei curatori brasiliani Julia Borges Araña e Guilherme Brandão nell’ambito della Biennale di Arte Digitale “The Wrong”. L’idea alla base del progetto è quella di creare una piattaforma che raccolga e catalizzi esperienze di arte digitale da tutto il mondo per analizzare i diversi linguaggi espressivi e i processi creativi sottesi. Il Lab è un costante work in progress e funziona come un sistema aperto collaborativo di artisti.
Qui il link diretto alla scheda di Lost in pixel con alcune opere.

The Litmus Test, olio su tela, 80×60, 2013

The Litmus Test (la prova del 9) - olio su tela, 80x60, 2013

The Litmus Test

olio su tela, 80×60, 2013

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Curiosità: la schermata è stata ricreata filologicamente in base alla risoluzione originale della console Intellivision così come il font. Ogni pixel è esattamente dove si troverebbe se questo gioco fosse uscito nel 1982.

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The painted screen was recreated philologically based on the resolution of the original Intellivision console as well as the font. Each pixel is exactly where it would be if this game was released in 1982.

West of House – Video installazione

West of House - The reasonable doubt that is the mind to make the difference

West of House – The reasonable doubt that is the mind to make the difference
Video installazione, Digital photoframe, memory card, color, mute, 7′ loop, 2013

Press play on tape, lana lavorata a maglia su tela, 50×50 cm, 2013

Vi presento il mio ultimo lavoro!
Si intitola “Press Play on Tape – The Physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load”, Lana lavorata a maglia su tela, 50×50 cm, 2013

Press Play on Tape - The physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load

Press Play on Tape – The Physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load
Lana lavorata a maglia su tela,
50×50 cm, 2013

Press Play on Tape - The physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load

un dettaglio

Press Play on Tape - The physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load

un altro dettaglio

E’ un omaggio ai tempi andati del Commodore 64 (ma anche di altri, vedi Sinclair Spectrum) quando per iniziare a giocare a un gioco bisognava aspettare interminabili minuti di caricamento osservando bande colorate.
commodore 64 loading

Ai tempi ero un ragazzino e l’attesa era sempre logorante; vi erano poi alcuni giochi che erano una vera e propria tortura per quanto riguarda le lungaggini di caricamento, mi ricordo in particolare Lo Hobbit, un’avventura grafica che impiegava a caricarsi se non sbaglio quasi 20 minuti! sto ovviamente parlando del caricamento tramite audiocassetta, il disk drive abbattè molto questo problema. Tant’è che l’attesa era croce e delizia.

Il titolo del quadro è una parodia di una celebre opera dei primi anni ’90 di uno dei più prezzolati e discussi artisti del xxi secolo ossia Sir Damien Hirst. Avete presente lo squalo imbalsamato e messo in ammollo? quell’opera si intitola “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living”…sono proprio un ragazzaccio eh?

In italiano il titolo della mia opera suona circa così “Premere Play sul registratore – L’impossibilità fisica di gioco nella mente di una persona che sta aspettando che il gioco si carichi”.

Una curiosità: le mani di fata che hanno realizzato la maglia non sono le mie ma di quella santa di mia moglie!

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I’m glad to show you my last work, his title is “Press Play on Tape – The Physical Impossibility of Game in the Mind of Someone who is Waiting for the Game to Load”, knitted wool on canvas, 50×50 cm, 2013

It ‘a homage to the old days of the Commodore 64 (as well as others, e.g. Sinclair Spectrum) when you had to wait long minutes to start playing a game while you were staring at colored bands.

Title of my work is a parody of a famous work of the early ’90s of one of the most discussed and payed artists of the twenty-first century, Sir Damien Hirst. You know the shark embalmed and  soaked? I’m just a bad boy huh!

A curiosity:  fairy hands that created the knitting are not mine but that holy of my wife!

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Experimental version in Russian

Я представляю вам мою последнюю работу!
Она называется “Press Play on Tape – физическая невозможность игры в сознании того, кто ждет игру загрузить”, шерсти трикотажные на холсте, 50 × 50 см, 2013

Это дань Commodore 64 и загрузочные экраны.

Название картины является пародией на знаменитую работу начала 90-х Дэмиена Херста «Физическая невозможность смерти в сознании человека, живущего”

Картина появится в продаже в ближайшее время на Game:Art:Gallery

Benvenuta Game:Art:Gallery!

Game:Art:Gallery

Ieri è nata Game:Art:Gallery la prima gallery italiana online dedicata alla Game Art. Prestissimo sarà possibile anche acquistare online quadri, oggetti di design, stampe tutto a tema videoludico. Fateci un giro!

Yesterday was born Game: Art: Gallery, the first Italian online art gallery dedicated to Game Art. Soon you can buy paintings, design objects, prints about videogame and videogame culture. Check it out now!